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Teatro

Eliminando gradualmente tutto ciò che è superfluo, scopriamo che il teatro può esistere senza trucco, costumi e scenografie appositi, senza uno spazio scenico separato (il palcoscenico), senza gli effetti di luce e suono, etc. Non può esistere senza la relazione con lo spettatore in una comunione percettiva, diretta.

Jerzy Grotowski, Per un teatro povero

Questo l’assunto base della concezione teatrale dell’Associazione Culturale Zagreo: un teatro di rapporto personale, povero di scenografia e costumi, ricco di sensazioni ed emozioni. Il teatro greco e quello di Shakespeare, simbolici e spogli di elementi scenografici, sono i nostri riferimenti, alla ricerca di una “comunicazione” diretta all’anima degli spettatori. Grazie a tale concezione, il nostro lavoro si sposa spontaneamente alle realtà di beni culturali che vogliono valorizzare, dar voce e “mettere in scena” i propri tesori.

 

Commedie

“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”

Italo Calvino

Le commedie targate Zagreo sono eleganti e leggere, fanno ridere e sorridere; con il pensiero che il riso è lo strumento che più fa riflettere e comprendere.

Mito

Il mito è quel nulla che è tutto. Lo stesso sole che apre i cieli è un mito brillante e muto. La leggenda così si dipana, penetra la realtà e a fecondarla decorre

Fernando Pessoa, Ulisse

Gli spettacoli di Zagreo ispirati ai miti classici tendono perseguire una ricerca sull’umano, considerando il mito come una fonte costante di interrogativi sulla condizione umana comune.

Teatro di Ricerca

Noi sopprimiamo la scena e la sala, sostituendole con una sorta di luogo unico, senza divisioni né barriere di alcun genere, che diventerà il teatro stesso dell’azione. Sarà ristabilita una comunicazione diretta fra spettatore e spettacolo, fra spettatore e attore, perché lo spettatore, situato al centro dell’azione, sarà da essa circondato e in essa coinvolto. Questo accerchiamento sarà dovuto alla configurazione stessa della sala.

Antonin Artaud, Il teatro della crudeltà – Primo manifesto, in Il teatro e il suo doppio

La ricerca Zagreo si basa sulla sperimentazione delle modalità espressive non tradizionali per un linguaggio teatrale che esprima appieno le emozioni e gli stimoli suscitati dai laboratori.

Teatro della Memoria

“La vita potrà ancora essere bella? Potrò ancora sdraiarmi sui prati in fiore e credere alla dolcezza dell’ora?”

Bertolt Brecht, Terrore e Miseria del Terzo Reich

I lavori teatrali di Zagreo sulle violenze del Terzo Reich e gli orrori della Seconda Guerra Mondiale vogliono aiutare lo spettatore a ricordare che la violenza di quegli anni potrebbe continuare a ripetersi, come un meccanismo inceppato, se non si osserva quanto accade attorno nella vita di tutti i giorni.