Ritorna per la stagione autunnale la rassegna “IN-CON-TRA – Sciogliere nodi interiori con il Teatro” a Este. Dall’8 novembre 2025, 5 appuntamenti con il teatro e gli incontri con realtà da tutta Italia. La rassegna è una collaborazione tra Associazione Culturale Zagreo, Il Cenacolo Circolo Musicale e Fantalica, con il patrocinio del Comune di Este.

Prosegue l’esperimento di rassegna teatrale a Este organizzata da Zagreo con l’intenzione di portare istanze, pensieri e osservazioni sulla realtà da fuori regione, in una condivisione delle esperienze legate al mondo del sociale, della formazione e dell’educazione (in particolare l’educazione all’affettività). 

Scopri il programma e acquista da qui i biglietti in prevendita.

 

 

Sabato 8 novembre – ore 19:30 – 20:30 – 21:30 – 22:30, 4 repliche per 12 spettatori a replica

Kyklos 12

Associazione Culturale Zagreo (gruppo teatrale senza scopo di lucro)

Sala Fumanelli, via Brunelli 2/C, Este (PD)

Prenotazione obbligatoria

 

 

Sabato 6 dicembre – ore 21.00

Filippo Vostro

di e con Luca Barsottelli

Chiostro delle Consolazioni, via Francesconi  2, Este (PD)

 

 

9 novembre – ore 21.00

Il viaggio del Sir Tal dei Tali

di e con Elisabetta Borille

Chiostro delle Consolazioni, via Francesconi  2, Este (PD)

 

 

Domenica 11 gennaio – ore 16:00 – 16:45 – 17:30 – 18:15, 25 spettatori per replica

La strada di casa

Liberamente tratto da “Il Bambino, la Talpa, la Volpe e il Cavallo” di C. Mackesy

Associazione Culturale Zagreo (gruppo teatrale senza scopo di lucro)

Sala Fumanelli, via Brunelli 2/C, Este (PD)

Prenotazione obbligatoria

Sabato 8 novembre 2025
4 repliche da 12 spettatori per replica (ore 19.30 – 20.30 – 21.30 – 22.30)

Sala Fumanelli, via Brunelli 2/c, Este (PD)

 

Kyklos 12

Associazione Culturale Zagreo (gruppo teatrale senza scopo di lucro)

Da sempre le stelle sono state il faro delle vicende umane, hanno rappresentato le tensioni archetipiche all’Eterno e all’eterno movimento della vita umana.

Raggruppate in costellazioni, hanno raccontato i moti dell’anima e la ciclicità delle stagioni, in un’eterna trasformazione di chiavi di lettura. Kyklos 12 è un rito che racconta queste trasformazioni, in particolare la trasformazione fondamentale della vita umana: la morte. Attraverso un rito di passaggio legato alla morte, racconteremo la perfezione del cosmo da un punto di vista poetico, dialogando con il valore mistico del numero e degli elementi della natura, alla ricerca di un senso che trascende la descrizione scientifica dei gas delle stelle, che è una mitologia moderna utilissima ma che si dimentica, a volte, di quante altre trasformazioni la materia umana può contenere e assumere su di sé.

E’ un viaggio nello zodiaco e nelle sue storie, in un rapporto diretto con lo spettatore che potrà tornare a vivere i ritmi del cosmo come familiari e non come imposizioni o falsi miti del passato, in un’unione universale con le forze che ci accomunano agli uomini di tutti i tempi.

Durata: 45 minuti.
Testi: Rielaborazione da vari testi poetici e teatrali con testi originali scritti da Emilio Milani

Musiche: A. Bruckner, J. Sibelius, O. Respighi, G. Petrassi, B. Britten
Attori: Marino Bellini, Alessandro Rossi, Emanuele Werlich, Sofia Sattin

Prenotazioni:
Mail: info@zagreo.it
Telefono: SMS al numero 3886370013

Prenotazione obbligatoria, 12 spettatori per replica

Intero: 10 euro
Ridotto: 5 euro (associati Zagreo, Il Cenacolo, Fantalica, persone con disabilità)

Sabato 6 dicembre 2025, ore 21.00

Chiostro delle Consolazioni, via Francesconi 2, Este (PD)

Filippo Vostro

di e con Luca Barsottelli

Filippo Vostro è uno spettacolo di narrazione per un attore solo, in cui le voci di quattro personaggi si intrecciano per dar vita alla storia.
La narrazione procede da uno spaccato familiare dell’autore Luca Barsottelli: “Quando ero bambino, mia nonna mi raccontavano la storia di Filippo. Filippo era suo fratello, mio zio, ed era sparito 33 anni prima che nascessi; infatti nell’estate del 1942 venne mandato a combattere in Russia insieme ad altri 60,000 alpini. Aveva 21 anni. E non tornò più. Di lui non si ritrovò neppure il corpo.

Filippo significa amante dei cavalli, un nome che generalmente veniva dato ai condottieri. Mio zio invece era contadino e in guerra non ci voleva andare. Piuttosto, mi raccontavano, si sarebbe fatto tagliare un braccio. Di lui ho sempre saputo poco, ma quel che basta per sapere che c’era. E da quel poco sono poi partito per ricostruire la sua storia. Per renderla viva.

A quella di Filippo, si alternano le voci di suo padre, si sua madre e si sua sorella: i miei bisnonni e mia nonna Pietro, il babbo, raccontava sempre di come Filippo prima di partire per il fronte, gli aveva chiesto di tagliargli un braccio. Un ricordo che perseguitò Pietro per il resto della vita. Pasquina, la mamma, darà luogo a un racconto intriso di quel senso di sospensione e in- certezza che caratterizza le famiglie dei dispersi: anche anni dopo la fine della guerra, in lei restava la speranza che il figlio non fosse morto e che un giorno sarebbe tornato.
Infine Iole, la sorella, che ha cristallizzato la figura del fratello in quella di un ragazzo spensierato che giocava con lei bambina.”

Attraverso le lettere scritte dal fronte e le testimonianze di tre familiari, lo spettacolo ricostruisce e intreccia il dramma intimo di una famiglia contadina nella Toscana ai tempi della guerra e la narrazione di una pagina drammatica nella storia mondiale, che ha coinvolto il corpo nazionale degli alpini: la campagna di Russia.

Per la stesura del copione l’autore si è avvalso della consulenza drammaturgica di Francesco Niccolini.

Prenotazioni:
Mail: info@zagreo.it
Telefono: SMS al numero 3886370013

Intero: 10 euro
Ridotto: 5 euro (associati Zagreo, Il Cenacolo, Fantalica, persone con disabilità)

Domenica 14 dicembre, ore 21.00

Sala Colonne, Chiostro delle Consolazioni, Via Francesconi 2, Este (PD)

Il Viaggio del Sir Tal Tal dei Tali

di e con Elisabetta Borille 

La vicenda ha inizio nel Paese dei Bugiardi, un luogo in cui tutto si basa sul sottile significato della parola e del suo contrario. Un giorno una banale incomprensione porta ad un furioso litigio nel quale è coinvolta l’intera cittadinanza. Sir Tal Tal dei Tali nasce dalla polvere e dalla nebbia di quel giorno ma, una volta ripristinato l’ordine, non riesce a trovare un suo senso in quel modo di stare; decide allora di mettersi in viaggio alla ricerca del Paese della Verità dove spera di trovare il proprio posto nel mondo.

Il racconto si sviluppa su una mappa fantastica tracciata ispirandosi ai luoghi del Polesine e dei Colli Euganei: una finestra sul mondo veneto visto dagli occhi del Torototela, un buffo e saggio cantastorie.

Prenotazioni:
Mail: info@zagreo.it
Telefono: SMS al numero 3886370013

Intero: 10 euro
Ridotto: 5 euro (associati Zagreo, Il Cenacolo, Fantalica, persone con disabilità)

 

Domenica 11 gennaio 2026, ore 16.00  – 16.45 – 17.30 – 18.15

Sala Fumanelli, via Brunelli 2/C, Este (PD)

La strada di casa

Liberamente tratto da “Il Bambino, la Talpa, la Volpe e il Cavallo” di C. Mackesy

Associazione Culturale Zagreo (gruppo teatrale senza scopo di lucro)
 

Un bambino, una talpa, una volpe e un cavallo: quattro esseri tanto diversi tra loro, quattro parti del nostro rapporto con il mondo. Camminare nel mondo insieme agli altri e insieme alle parti di noi stessi significa farsi tante domande, sbagliare tante volte strada, vedere la fatica dei passi che dobbiamo ancora fare rispetto a quelli che abbiamo già fatto. E sentirsi distanti dalla protezione delle nostre origini, per quanto problematiche siano.

“La strada di casa”, liberamente tratto da “Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo” è una performance in cui lo spettatore (bambino o adulto che sia) verrà accompagnato nel suo cammino di scoperta, cercando di dare risposte alle tante domande sul senso del nostro andare o aprendo altre questioni a cui non si pensava. Per rendersi conto che, insieme agli amici di viaggio, “Casa non è sempre un posto”.

In scena: Carlo Saffioti, Marta Pacchin, Sofia Sattin, Cristiana Polato, Sara Bertin, Emanuele Werlich, Matteo Gemetto, Pietro Carlin, Laura Menin, Sebastiano Stefanelli

Durata: 35 minuti

Testi: rielaborazione da “Il bambino, la talpa, la volpe e il cavallo di C. Mackesy

Musiche di: Arvo Pärt/Wolfgang Amadeus Mozart, Gyorgy Kurtàg, Richard Strauss, Ralph Vaughan Williams, Hugues Dufourt

25 spettatori per replica

Biglietti

Intero: € 10,00 (+ d.p.)
Ridotto (persone con disabilità, bambini da 6 a 12 anni, tesserati Zagreo, Fantalica, Il Cenacolo): € 5,00 (+ d.p.)
Gratuito: bambini da 0 a 5 anni

I biglietti sono in vendita presso la piattaforma “Eventbrite” con accesso diretto tramite link riportato nella descrizione dello spettacolo. Sarà possibile acquistare i biglietti rimanenti presso il botteghino il giorno stesso dello spettacolo. Il botteghino aprirà due ora prima dell’inizio di ogni spettacolo.
I requisiti per la riduzione dei biglietti acquistati online saranno controllati all’ingresso.
Si consiglia di arrivare con almeno 15 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio dello spettacolo scelto.

Abbonamenti

Tre le tipologie di abbonamento previsti:

Abbonamento stagione (5 date)

Intero: € 40,00
Ridotto (persone con disabilità, bambini da 6 a 12 anni, tesserati Zagreo, Fantalica, Il Cenacolo): € 20,00

Gli abbonamenti sono venduti in via esclusiva di persona nei seguenti giorni:

il lunedì e il giovedì dalle 19.00 alle 21.00 presso via Brunelli, 2/C a Este (PD)

oppure scrivendo per appuntamento a info@zagreo.it – inserire nell’oggetto “Abbonamento Rassegna In-Con-Tra”

Per informazioni

Alla mail: info@zagreo.it
Al n. di telefono: +39 388 637 0013 (Emilio)

RASSEGNA “IN-CON-TRA”

È un progetto di Associazione Culturale Zagreo
In collaborazione con Il Cenacolo – Circolo Musicale, Fantalica
Con il patrocinio Città di Este